L' Associazione

Il 24 settembre 2018, il nostro presidente Dalmazio Masini ci ha lasciato. La sua impronta rimarrà indelebile nel cuore di quanti lo hanno conosciuto. L’Accademia Alfieri lo piange, ma si impegna per lui a tenere sempre alto il vessillo della Poesia.

 

Chi siamo e cosa facciamo

 

L'ACCADEMIA VITTORIO ALFIERI è un'associazione nata a Firenze nel 1983 con l'obiettivo di promuovere interessi artistici, con particolare attenzione verso quelli letterari: Poesia, Canzone, Teatro.

L'Accademia dà vita ad una serie di appuntamenti, nel corso dei quali tante persone animate dagli stessi interessi possono avere la possibilità di conoscersi, confrontarsi e trasmettersi le reciproche esperienze per una generale crescita culturale di tutti i soci.

Dal 1989 pubblica il trimestrale L'ALFIERE sul quale vengono riportati i programmi delle iniziative in corso, le poesie, le recensioni dei libri dei Soci.

Dal Gennaio 1999 viene pubblicato anche l'inserto IL DOLCE STILE ETERNO, organo del laboratorio di poesia dell'Associazione.

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Tra le più significative iniziative vi sono:

- la "Festa della Poesia della Primavera e dell'Amore", a Firenze in una domenica di Marzo

- la manifestazione che riunisce a Rimini poeti e artisti in una settimana del mese di Luglio, in occasione del "Convegno di Poesia per la Riviera Adriatica"

- il recital di "Poesie del Natale" in una domenica del mese di Dicembre

- recital di musica e poesia che si svolgono nel corso dell'anno in varie sedi

- concorsi e pubblicazioni

- gli incontri settimanali, aperti a tutti i soci e simpatizzanti, del nostro Laboratorio di Poesia, in via dei Caboto 47, Firenze, dove ogni giovedì pomeriggio (dalle 16.30 alle 18.00) vengono tenute conversazioni sulla poesia e sulla metrica italiana

- incontri ed iniziative a cura della Sezione Ligure, a Genova e in altre località della Regione

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RINNOVO  ISCRIZIONI  PER  IL  2019

Cari amici, è iniziato il rinnovo delle iscrizioni all’Accademia Vittorio Alfieri per il 2019. Nel 2018 i risultati sono stati senz’altro positivi, specie se si considerano le premesse. Nel corso del 2017, a causa dell’inattesa impossibilità del presidente Dalmazio Masini, per motivi di salute, di continuare le sue attività, l’Associazione è stata ad un passo dalla chiusura, perché Masini non è soltanto uno dei fondatori dell’Accademia, nel lontano 1983, nonché il trentennale presidente, ma era anche il factotum dell’Associazione, che curava personalmente dalle decisioni importanti fino ai minimi dettagli. La sua attività era a tempo pieno, salvo le brevi interruzioni dovute alle sue fortunate turnée teatrali in giro per il mondo. Così per ripartire abbiamo dovuto scalare una montagna, reinventare tutto e dividerci i compiti.
L’avvio è stata una scommessa azzardata: dire “siamo tornati”, pubblicando in 500 copie e spedendo a centinaia di indirizzi un nuovo numero della rivista, avendo in cassa zero euro! Speravamo che molti soci non ci avrebbero abbandonato e che ne sarebbero venuti anche dei nuovi; e poi, come fanno del resto quasi tutte le associazioni, abbiamo dato l’opportunità a chi poteva e voleva (noi per primi) di contribuire più incisivamente alla ripresa dell’Associazione, sottoscrivendo come Soci Benemeriti o Sostenitori. La quota unica era ferma da quasi 30 anni (erano 30.000 lire) per volontà del Presidente, che diceva giustamente che era meglio essere in tanti che pagavano poco, piuttosto che il contrario. Ma i costi purtroppo non seguono queste logiche e, come dice un vecchio proverbio fiorentino “senza lilleri ‘un si lallera” (libera traduzione: senza soldi non si fa nulla).
La risposta di molti soci vecchi e nuovi fortunatamente c’è stata (abbiamo superato abbondantemente il centinaio di iscrizioni già a metà anno) e quindi possiamo garantire, oltre ad un certo numero di iniziative, anche la preparazione, la stampa e l’invio, come da tradizione, di tre numeri annui della nostra rivista, che è il solo legame che ci unisce a quei soci che vivono in regioni lontane e non hanno la possibilità di partecipare ai nostri incontri. Abbiamo poi rilanciato i concorsi, che sono comunque un’occasione per coinvolgere soci e non soci, e che si autofinanziano, perché le quote di partecipazione coprono le spese organizzative e l’acquisto di premi, gadget e pubblicità. Tutto questo ci permette di mantenere l’indipendenza da qualunque sponsorizzazione politica o commerciale, come voluto da sempre dal nostro Presidente, per occuparci, come associazione apolitica, apartitica e aconfessionale, solo dei nostri interessi artistici e letterari.
Se quanto accaduto quest’anno non è un fuoco di paglia e tantomeno un “canto del cigno” e se la campagna di iscrizioni per il 2019 andrà bene, avremo la conferma della sopravvivenza della nostra gloriosa Associazione, e anche la fondata speranza che tutto questo possa continuare. Grazie a tutti e “ad maiora”.

Per iscriversi all’Accademia Alfieri la quota associativa annuale è:
Socio Ordinario         15 €
Socio Sostenitore      30 €
Socio Benemerito      50 €

     da versare sulla carta PostePay intestata a:
Tiziana Curti 5333 1710 5024 4124, (Codice Fiscale  CRTTZN55C43D612T),

oppure tramite bonifico bancario intestato a:
Tiziana Curti,  codice IBAN  IT80Y3608105138271323271328  (Nuovo IBAN dal 1° ottobre 2018)

A PROPOSITO DI PRIVACY. La nostra associazione ha come scopo la promozione artistica, non ha fini di lucro, né collabora con organizzazioni che hanno, anche in parte, fini commerciali. La gestione dell’elenco soci e dei relativi indirizzi è finalizzata solo all’invio delle pubblicazioni periodiche, di eventuali premi o attestati, e alle comunicazioni delle nostre attività; così pure per gli indirizzi dei non soci che partecipano alle nostre iniziative. 

Per contattarci:

Leonora Fabbri  fabbri9536@gmail.com  tel.055 0515870-347 4097458

Tiziana Curti    tizianacurt1@virgilio.it   tel. 055 4361188 - 339 5904072

Gioia Guarducci  gioia.guarducci@alice.it  tel. 055 782280- 349 6723446

Sezione ligure: Elena Zucchini   silentermione@hotmail.com
tel. 010 4043475 - 340 9099334

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Accademia Vittorio Alfieri - Firenze

Premesso che l'Accademia Alfieri è aperta a vari generi artistici e a stili diversi, perché la vitalità dell'arte si manifesta anche nel pluralismo delle voci, all'interno del nostro Laboratorio di Poesia si è sviluppato un movimento che, scegliendo temi e linguaggio moderni, non rinnega radici e tradizione.

Questo movimento, promosso in pieno Novecento dal nostro presidente Dalmazio Masini, ha significativamente preso il nome di “Dolce Stile Eterno” ed è consapevole che, al di là delle moltissime definizioni tentate, tutte più o meno ambivalenti e riduttive, la vera essenza della Poesia è nella musicalità dei versi, unica discriminante nei confronti di un altro genere letterario, che può anche essere bellissimo e che si chiama Prosa. (Fra l'altro Poesia e Prosa non sono parenti, sono nate a millenni di distanza, e i loro percorsi si sono sviluppati senza quasi mai intrecciarsi se non nella confusione artistica del Novecento).

Pubblichiamo qui il Manifesto Programmatico del movimento poetico “Il Dolce Stile Eterno”, invitando tutti i poeti, iscritti e non iscritti all'Accademia Alfieri, che si riconoscono nella nostra idea di Poesia, a sottoscrivere questo testo e spedirlo per e mail a <gioia.guarducci@alice.it>

 

Manifesto del DOLCE STILE ETERNO

1•  Noi vogliamo che armonia, bellezza e forza espressiva dei versi siano i valori fondanti del dolce stile eterno.

2•  Noi vogliamo costruire una poesia moderna nei contenuti e nella sintassi, ma rigorosa nell'uso del verso ritmico.

3•  Noi vogliamo opporci all'indifferenza di fronte al bello e riscattare la dimensione estetica insita nell'atto creativo, contro l'offuscamento del gusto, rifiutando uno sperimentalismo logoro e di maniera, che ha condannato a morte la poesia stessa.

4•  Noi vogliamo ritrovare i valori condivisi, le radici comuni della poesia, contro “le parole in libertà” degli stanchi epigoni novecentisti.

5•  Noi vogliamo recuperare l'uso di un linguaggio chiaro e aperto alla comprensione di tutti, contro un linguaggio onirico, evocativo, ermetico e selettivo.

6•  Noi vogliamo far sì che il poeta, dopo anni di monologhi destrutturati, torni a dialogare con il lettore, e che i libri di poesia divengano un invito ineludibile alla lettura.

7•  Noi vogliamo rivalutare la conoscenza della realtà come fonte di ispirazione artistica, contro l'immagine deformata di una realtà autonoma, autoreferenziale, incomunicabile, priva di nessi logici e coerenti.

8•  Noi vogliamo coniugare l'originale creatività emotiva, disciplinata dai canoni metrici, con la musicalità scaturita dal suono delle parole.

9•  Noi vogliamo una poesia dalla voce sobria, che canti con lucida forza il quotidiano e le ragioni del cuore.

10•  Noi abbiamo la consapevolezza di rinunciare ai facili, effimeri consensi che la poesia dei nostri tempi ottiene, perché noi siamo il futuro della poesia.

 

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COMUNICATI

 

IL LABORATORIO DI POESIA DI VIA CABOTO 47, FIRENZE

Dal dicembre 2012 proseguono, con un accordo di collaborazione tra l’Accademia Alfieri e il responsabile del Centro Sociale di via Caboto 47, con il patrocinio del Quartiere 5 del Comune di Firenze, sia gli incontri del LABORATORIO DI POESIA, OGNI GIOVEDI' CON ORARIO 16.30 - 18.00, che altre iniziative letterarie e artistiche in genere, come conferenze, presentazioni di libri, rassegne di arti figurative, ecc.

Nell’ambito di questa collaborazione, alla quale tutti i soci possono partecipare, il calendario dei principali eventi culturali viene riportato sulle pagine de L’Alfiere.

 

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BIBLIOTECA DELLA POESIA ITALIANA DEL NOVECENTO

E' stata realizzata la “Biblioteca della Poesia Italiana del Novecento”, con sede a Firenze, in via dei Caboto 47. L’Accademia Alfieri già possiede alcune migliaia di volumi e invita Autori, Associazioni Letterarie ed Editori a fornirci le loro pubblicazioni (possibilmente ognuna in 2 copie) per la catalogazione, consultazione e conservazione. Il prestito gratuito, che effettuiamo solo con i volumi dei quali abbiamo una doppia copia, è possibile il GIOVEDÍ, ore 16,30 - 18,30.

L’attivazione della “Biblioteca della Poesia Italiana del Novecento” è stata possibile grazie alla disponibilità della socia, poetessa TIZIANA CURTI, che si è assunta il compito di coordinare l’iniziativa.

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SEZIONE LIGURE DELL' ACCADEMIA VITTORIO ALFIERI

Sabato 1 Ottobre 2005 è nata ufficialmente a Genova la Sezione Ligure dell'Accademia Vittorio Alfieri, diretta dalla poetessa ELENA ZUCCHINI. Il programma operativo prevede vari appuntamenti a cadenza mensile con i poeti per studio e lettura di poesie e verrà inviato a tutti i soci residenti in Liguria e a quanti altri ce lo richiederanno.

 

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