Articoli

tratti dalla rivista

 

DUE EVENTI ALL'INIZIO DEL 2008

di Gioia Guarducci

da "Il Dolce Stile Eterno" supplemento de L'Alfiere di Giugno 2008

 

2a SAGRA DELLA CANZONACCIA – Firenze 3 Febbraio 2008

Una serata all'insegna del divertimento e della rievocazione dell'antica usanza di cantar Carnevale: domenica 3 febbraio in un clima di gran festa si è svolta nel Quartiere 1 di Firenze, promossa dai poeti dell'Associazione “Accademia Vittorio Alfieri”, la 2a Sagra della Canzonaccia, spettacolo di poesie maliziose della tradizione letteraria italiana dal XV secolo ai giorni nostri, accompagnato da musica e canti popolari.

Un folto pubblico partecipe e divertito ha gremito la sala gentilmente messa a disposizione dal Centro Sociale Anziani “Il Grillo Parlante”, erano presenti il presidente del centro stesso sig. Gianni Perricone e il presidente del Centro Sociale Anziani “Il Fuligno” sig. Andrea Bagnai.

Ha presentato lo spettacolo Mario Macioce, direttore del Laboratorio di Poesia dell'Alfieri, che riunisce i poeti dell'Associazione ogni giovedì pomeriggio dalle 16,30 alle 19, nei locali del C.S.A. “Il Fuligno”, via Faenza 52.

La Canzonaccia, nata lo scorso anno dal desiderio di passare insieme una delle ultime serate di Carnevale, con poesie e vecchi canti d'osteria, farciti di doppi sensi più o meno espliciti e con l'allegria delle canzoni popolari, licenziose e provocatorie, ma autentiche e genuine (selezionate sempre con un pizzico di misura e di buongusto), è stata ripresa quest'anno, richiesta, per così dire, “a furor di popolo” dagli spettatori della passata edizione.

Le poesie scelte, in vero un po' audaci e certamente adatte ad un pubblico di soli adulti, si rivelano assolutamente inoffensive, perché, come diceva Giorgio Baffo, il poeta magistrato della Serenissima Repubblica Veneta vissuto nella seconda metà del Settecento, questi versi non recano ingiuria a nessuno, né si occupano di religione o di politica ma trattano solo:

… de cosse allegre, belle e bone,
cosse deliciosissime, cioè
de bocche, tette, culi, cazzi, e mone.

La Sagra si è aperta con letture del Burchiello, Lorenzo il Magnifico, Pietro Aretino, Belli, Trilussa ecc. (brani che ogni antologia scolastica che si rispetti ignora doverosamente!), intramezzate da musica e poesie osé dei poeti dell'Accademia Alfieri presenti in sala.

Hanno caratterizzato la serata i tanti canti della più schietta tradizione popolare, eseguiti dal bravo poeta e cantante Massimo Pinzuti, socio dell'Accademia.

I brani più richiesti, Fanfulla da Lodi, La Lisa del Santini, Strapazzata, La filanda, L'uccelinl che vien dal mare, sono riusciti a rievocare l'ambiente di una volta, insieme con gli stornelli e i motivi popolari della nostra Toscana.

Tutte le poesie e le canzoni, o per meglio dire le “Canzonacce”, sono state vivamente apprezzate dai presenti, che si sono lasciati trascinare fino ad accompagnare i ritornelli con cori improvvisati.

Forse oggi, in una società così spaesata, c'è in tutti un po' di “ nostalgia d'osteria” , osteria non più intesa come luogo reale, bensì come modo d'essere e di stare in compagnia.

La manifestazione è terminata con un festoso brindisi in onore del Carnevale, con l'impegno di tutti a ritrovarsi insieme il prossimo anno per la 3 a Sagra della Canzonaccia.

 

TUTTI MATTI PER I GATTI

In onore di Sua Maestà il Gatto, il 17 febbraio (in questa data infatti dal 1990 in Italia si celebra la festa del gatto) i poeti dell'Accademia Vittorio Alfieri di Firenze hanno presentato presso il Centro Socio Culturale Anziani Il Fuligno la manifestazione “ Tutti matti per i gatti ”. Per l'occasione è stato anche attivato un punto di raccolta di scatolette e cibo secco per i gatti abbandonati a favore dell'associazione Amici del cane e del gatto .

In ogni epoca letterati, poeti, pittori, musicisti, attori, cantanti hanno sempre tratto ispirazione dal gatto. Come è possibile infatti resistere al morbidissimo felino che ha saputo, pur fiero e indipendente, ritagliarsi un ruolo tra le pareti domestiche? Come non riconoscere che proprio il micio è il partner ideale per i tempi della famiglia moderna? Per i suoi bisogni basta una piccola ciotola di cibo, acqua fresca e un po' di sabbiolina, la pulizia viene svolta quotidianamente in modo autonomo e accurato, non abbaia, i rumori che fa nell'appartamento sono ridotti al minimo, i suoi passi sono felpati ed è inoltre dotato di una buona dose di pigrizia, condizione che abbatte anche il problema dello scarso tempo di chi lavora.

Nel pomeriggio di domenica, tanti “gattofili”, si sono ritrovati, per un incontro di “poesia con...fusa” in onore dei magici felini, le letture sono state accompagnate dai piacevoli intermezzi musicali del cantautore Massimo Pinzuti. Davanti ad un nutrito pubblico, piacevolmente interessato, sono state lette sia poesie di autori italiani e stranieri dell'Otto-Novecento che di poeti soci dell'Accademia Alfieri. La manifestazione si è poi conclusa con una ghiotta merenda preparata dal centro Il Fuligno.

Gioia Guarducci