|
Una domanda impossibile
Così raggiante e di rara bellezza,
sciolte le briglie del cavallo alato,
cavalcava la vita accompagnato
da un canto dolce come una carezza.
Spento nel fiore della giovinezza ...
Padre, perché? perché non l'hai salvato
dal turpe mostro che l'ha divorato,
sottratto alla materna tenerezza?
La spada del dolore l'ha trafitta,
piange in tono sommesso annichilita
la mamma che lottò, ormai sconfitta.
Un angelo di Dio la rassicura
dalla collina in cima alla salita:
“Di lui Nostro Signore prende cura”. |