L' Antologia

Poesie

ALESSIO NICEFORO nacque a Firenze il 16 maggio 1949, si diplomò in ragioneria e coltivò fin da giovanissimo la passione per lo scrivere poesie e pensieri poetici. Divenne da adolescente un bravo giocatore di scacchi, la musica era un'altra sua passione e giunse a suonare la chitarra con grande professionalità. Scomparve il 23 luglio 1974 a seguito di un incidente d'auto.

 

 

Illusione

Già ieri è stato, ancor non è domani:
sol di quest'oggi i prati verdi e il cielo
posso mirare su dal col brunito
e penso già che il giorno è ormai finito.
Passa il tempo veloce come strale
lasciando dietro sè morte ed oblio.

Lunghi giorni felici e lieti eventi
l'uomo prevede e per se stesso spera
che mai non giunga a lui l'ora fatale:
triste illusione; ah, tu che non vedesti
sorgere il sole in quel mattino terso,
ringrazia Dio che non ti diede il tempo
di coglierne il tramonto e poi la fine:
tutto passa e si spegne all'orizzonte.

 

* * *

I suoi occhi

Presso il torrente dall'onda amara
che scende al piano, furia ribelle,
penso a colei che m'è più cara,
vedo i suoi occhi, luce di stelle.
E mentre il vento mi gela il viso
penso al suo caldo, dolce sorriso.

E la sua voce, che m'è rimasta
sempre, ineffabile, qui dentro al cuore
la notte, il vento, tutto sovrasta
e torna balsamo al mio dolore.
Così il mio cuore torna contento,
le fronde gemono scosse dal vento.

* * *