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Gioia
La mia sorgente sempre chiara appare,
quando s'è spenta ogni eco d'uragano
e al viso porge gioia la tua mano.
Sento presenze magiche vagare:
suoni, sospiri, suggestioni rare
e l'ombra si dissolve piano piano.
Macinare il rimpianto è sforzo vano,
sangue fermo che vita non sa dare
al corto fiato dell'anima ansiosa.
Da strade misteriose nuove trame
mi giungono negli occhi per incanto ...
Adagiato sull'acqua si riposa
il cielo, terminate le sue lame,
ed ogni cosa rigenera il canto.
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